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TUTELA ANIMALI BOLOGNA 1891

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STORIE A LIETO FINE: ANTONINO AZZURRA E BUBU


Perché non si sterilizza? Per motivi economici, perché non si può, o non si vuole, sostenere la spesa; per incuria; infine, sta anche venendo avanti un movimento “no sterilizzazione”, che, al pari di altri movimenti “no”, sta facendo solo danni. C’è chi pensa che, a forza di sterilizzare, i gatti finiranno. Chi lo dice, ovviamente, non conosce il problema del randagismo.

 Il secondo motivo per cui a novembre ci troviamo ancora con gattini appena nati o addirittura femmine gravide è che “non esistono più le mezze stagioni”. La natura ha fatto sì che le gatte non andassero in calore dopo il mese di settembre, perché altrimenti, in natura, i gattini sarebbero nati col freddo e quindi sarebbero morti. Ma se a ottobre fa ancora caldo … tutto il ragionamento che la natura aveva fatto così bene fa a farsi friggere …

Ma ritorniamo all’inizio: quest’anno abbiamo dato in adozione, nel nostro piccolo, una cinquantina di gattini. Confidiamo (ne siamo pressoché certi, ma non si può mai sapere) che tutti abbiano ora una buona vita. Speriamo anche lunga.

Anche per ricordare un po’ a tutti ciò che facciamo, vi vogliamo ora parlare di due adozioni fra quelle di quest’anno, di quelle belle, ma proprio belle.

Azzurra e Bubu sono arrivati da noi al mese di agosto, insieme ad altri due fratellini e alla mamma. Gatti a pelo semilungo, belli, molto belli. Un po’ gracilini … per forza, dato che qualcuno aveva abbandonato in campagna l’intero pacchetto. Qualcuno che evidentemente aveva pensato che era più facile far così che cercare casa ai cuccioli e sterilizzare la mamma. Ovvio che i gattini si sono ammalati, che noi abbiamo dannato l’anima per salvare le loro piccole vite (e speso, oltre a molte energie, anche molto denaro). Uno purtroppo non ce l’ha fatta. Uno fortunatamente non si è ammalato ed è stato velocemente adottato. E gli ultimi due sono rimasti un po’ con noi perché la piccola Azzurra, legatissima al fratellino, per colpa di un problema neurologico è un po’ “sciancatella”. Nel senso che quando corre la parte posteriore del corpo ogni tanto non le obbedisce. Ma è perfettamente in grado di vivere come un qualsiasi gatto normodotato. Bella, simpatica, intelligente ed affiatatissima con il fratellino. Abbiamo aspettato un po’, per un mese abbiamo detto no a tutti coloro che volevano solo il maschietto, dato che separarli sarebbe stato crudele. Ma anche rischioso per noi, perché correvamo il rischio che nessuno dei due venisse adottato. Però alla fine ce l’abbiamo fatta e Azzurra e Bubu sono stati molto, ma molto felicemente adottati. Poi anche la loro mamma ha trovato un’ottima famiglia. Abbiamo giocato d’azzardo, e questa volta abbiamo preso la carta vincente!

Il secondo gattino di cui vi parliamo qui speravamo fosse l’ultimo dell’anno … invece no perché dopo due giorni che lui è stato adottato ne sono arrivati altri sette …

Antonino è rimasto con noi dal sabato mattina alla domenica pomeriggio! Era talmente bello che è velocemente partito per una casa che già conosciamo, dove abita una nostra amica con altri due gatti (nella foto vedete Antonino, il piccoletto, con il gatto di casa, già adulto. Sembrano fatti in scala …). Antonino è stato raccolta in un parco cittadino da un muratore moldavo: una sera in cui diluviava, è stato infilato nel giaccone e portato a casa. Rifocillato e asciugato. Certo il ragazzo, che viaggia molto per lavoro, non aveva la possibilità di tenerlo, però ha cercato il gattile più vicino per trovargli una sistemazione. Bravo ragazzo, così si fa!

antonino azzurra e bubu