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TUTELA ANIMALI BOLOGNA 1891

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Marino e Marinello....

La storia di Marino e di Marinello

Ciao a tutti, sono Marino, anzi, ero Marino. Tre anni fa mi avevano “buttato” in un piccolo canile gestito da una nostra amica. Io ero un gatto con grande carattere però devo dire che trovarmi muso a muso con tanti cani che non conoscevo non è stata una bella esperienza. Per fortuna che la fata del canile mi ha salvato! E sono arrivato qui al Gattile di Casteldebole.

Marinobis Devo dire che all’inizio non mi sono comportato proprio bene bene, perché non   facevo altro che attaccare gli altri gatti. E me la prendevo sempre con i più deboli. Così ne ho mandate due, piccolette e delicate, all’ospedale a forza di morsi. Allora la dada mi ha preso in braccio e mi ha detto “Adesso ti cambio nome, non sarai più Marino ma Gennarino la Carogna. E se torni a mordere qualche gatto guarda che ti butto in tangenziale!”. Ma io non ho creduto molto a questa minaccia, perché mentre me lo diceva mi copriva di bacini.

Però ho capito che dovevo comportarmi meglio, che dovevo rispettare gli altri gatti e non rompere le scatole al prossimo. Così sono tornato Marino, quello che stava sempre in mezzo ai piedi a tutti quanti e che dormiva dentro il lavandino!

Poi un giorno, l’inverno del 2015, non sono stato tanto bene. Avevo sempre sonno e facevo fatica a stare sulle zampe. Così mi hanno bucherellato un po’ qua e un po’ là e alla fine quando sono tornato in gattile la dada mi ha stretto più forte e mi ha detto “Questa volta hai portato a casa la pellaccia, vecchio brigante, ma chissà ancora per quanto”. Poi mi ha dato un milione di baci e una fetta di prosciutto, che io ho sempre adorato. Ho sentito che diceva “maledetta insufficienza renale!”. Poi qua e là ho sentito altri discorsi, IRC, FIV, chissà cosa volevano dire queste sigle (a noi gatti le sigle non interessano molto, abbiamo altre priorità). Ogni tanto mi prendeva in braccio, io scalpitavo perché non mi è ma piaciuto essere troppo manipolato, e diceva “chissà quanto rimarrai ancora con noi. Intanto prendi la pillolina per i reni e non rompere troppo le scatole, brutto brigante che non sei altro!”

Da quel giorno, tutte le sere prima di andare via mi chiamava “Ma – ri – no!!” e io arrivavo di corsa perché sapevo che mi sarebbe toccato un bel pezzetto di prosciutto. Lo sapevo che lei, furbescamente, nel prosciutto ci metteva anche la pillolina, ma tanto il sapore non si sentiva e io slurp, mi mangiavo tutto tutto.

Così sono passati due anni, fino alla fine di luglio del 2017. È arrivato tanto caldo, e io mi sentivo stanco, ma così stanco, che non avevo neppure voglia di mangiare la carnina macinata buona che mi piaceva tanto, non correvo più quando mi chiamava per prendere la pastiglietta …. Avevo solo voglia di riposare, il mio corpicino non ce la faceva più. L’altro giorno stavo così male, per me non c’erano più speranze, e così la dada mi ha mandato sul Ponte dell’arcobaleno, insieme a tutti gli altri gattini che hanno lasciato questa dimensione per stabilirsi in un altro posto, quel posto in cui non c’è più nessun dolore. Però mentre andavo via ho visto che la dada piangeva e piangeva e mi bagnava tutta la pelliccia, uffi …. Allora ho pensato, adesso le faccio un regalino, così smette di piangere questa frignona. Ed è così che ho fatto in modo che questo buffo gattino nero e bianco che mi assomiglia tanto, arrivasse nel gattile, dopo una rocambolesca cattura all’interno del motore di un’auto. Quando la dada lo ha visto ha capito subito che era il mio regalo, però invece di ridere si è messa a piangere di nuovo …uffi che piagnona!
marinello

Adesso ci vuole un altro piccolo miracolo, quello di far sì che Marinello vada in una casa. Io sono vissuto sempre in gattile perché ero un gatto “inadottabile”, così dicevano, ma secondo la dada io sarei stato benissimo in una casa, va beh, tanto ormai è andata ed è inutile piangere sul latte versato … che io fra l’altro avrei leccato bene bene perché sono sempre stato un gran mangione  … quindi fatevi sotto! Marinello ha tre mesi ora ad agosto 2017, è buonissimo, e farà felice chiunque se lo porti a casa!