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TUTELA ANIMALI BOLOGNA 1891

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Animali in condominio


 La legge n.220/2012 vieta di inserire nei regolamenti di condominio, e se già esistenti non sono più valide, disposizioni che limitano la liberta di vivere con un animale familiare.L’articolo 16 della citata legge integra infatti l’art.1138 del Codice Civile con la disposizione : “ Le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere “animali da compagnia”. Questa norma è quindi applicabile a tutti gli animali domestici come conigli e galline ecc nel rispetto delle norme vigenti.

Altre importanti norme di questa legge che riguardano gli animali domestici sono:

  • Gli animali possono utilizzare parti condominiali comuni, però non devono avere condotte che possano deturpare, distruggere o imbrattare mobili o immobili altrui (art.635 -639 c.p. “ danneggiamento,deturpamento imbrattamento cose altrui).
  • E’ vietato allontanare colonie feline dalle aree condominiale, a meno che non si tratti di interventi sanitari o di soccorso. Infatti le colonie feline sono tutelate dalla legge n.281/91, legge che vieta qualsiasi forma di maltrattamento dei gatti che hanno diritto alla territorialità.
  • Secondo autorevoli interpretazioni è anche vietato inserire nel contratto di affitto il divieto di detenzione di animali domestici e nei contratti già stipulati queste eventuali divieti sono da considerarsi nulli.
  • Un condomino può chiedere l’allontanamento di un animale domestico solo nel caso che arrechi disturbo alla quiete, rappresenta un rischio igienico-asnitario o è un animale pericoloso. Importante quindi per il proprietario l’educazione dell’animale al rispetto degli spazi comuni ed alle regole di civile convivenza.
  • Infine due importanti sentenze della Corte Di Cassazione seconda sezione:

SENTENZA N.899: “E’ inesistente il divieto giuridico di tenere cani in condominio. Un regolamento condominiale che contenga una norma contraria è limitativo del diritto di proprietà, quindi giuridicamente nullo”.

SENTENZA N.1394 :”Se il cane abbaia non è disturbo della quiete. I cani a gli altri animali domestici fanno parte delle affettività familiari, inoltre la potenza dell’abbaio è inferiore ai 90db, di conseguenza “il fatto non sussiste” e i proprietari non sono querelabili”.


 

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